L’Aglio fa bene per la Prostata?

Masturbazione e Prostata

Un ingrediente di base nella maggior parte della cucina mediterranea, l’aglio antico ingrediente usato anche dagli Egiziani risulta avere buone proprietà che aiutano alla prostata.

L’aglio è considerato da tempi immemori un medicamento naturale, principalemte per tossi e e infezioni, e proprio per questo andremo ad analizzare i benefici dell’aglio sulla prostata.

Aglio e principi-Difendere la prostata

L’aglio come menzionato è utilizzato da tempi immemori per una miriade di cure ed usi; il suo composto più importante sicuramente l’allicina, riconducibile all’odore acre ce l’aglio emana.

I solforati presenti nell’aglio sono il cardine delle proprietà fisiologiche e terapeutiche riconducibili a questo antico ingrediente dalle proprietà antipertensive, antifungine e antiossidanti.

Noi in particolare siamo interessati al suo effetto benefico sulla prostata; quindi come utilizzare l’aglio per alleviare dolori e diminuire i gonfiori in maniera totalmente naturale ?

Aglio e proprietà terapeutiche estese

La maggior parte degli ingredienti che la natura ci offre ogni giorno hanno sempre qualche proprietà curativa che spesso andiamo a sottovalutare; la medicina cinese ha sempre utilizzato questa antica nozione per prevenire e curare alcuni dei più diffusi disturbi quali la prostatite.

In ogni caso, l’aglio è rinomato per le sue proprietà omeopatiche, e il motivo è riconducibile ai principi attivi contenuti in esso, con conseguenti effetti antibiotici naturali.

Sin dal I secolo l’aglio è utilizzato per le sue proprietà antibiotiche ad ampio spettro, per combattere le principali contaminazioni batteriche e in quel tempo, infezioni batteriche alle parti intime erano alla regola del giorno.

La peculiare opportunità nell’utilizzare l’aglio come antibiotico è sicuramente il fatto che non è sensibilizzante, in tal modo sarà possibile assumerne grandi quantità senza aver effetti collaterali o inutili, lasciando in disparte ovviamente l’alito letale.

Ricordiamo inoltre che l’aglio aiuta a ripristinare la flora batterica promuovendo una facile digestione, aiuta a ridurre la pressione e può aiutare all’espletamento del catarro.

Insomma l’aglio è un vero toccasana; ma in particolare come ci può essere utile alla prostata?

Perché l’aglio fa bene alla prostata?

La prostata è una ghiandola chiave nel sistema riproduttivo maschile, essendo una ghiandola spesso soffre d’ingrossamenti e infezioni che risultano in dolori lancinanti, spesso con febbri e dolori durante il coito e la minzione.

Prima di arrivare a situazioni in cui l’Intervento del medico è assolutamente necessario, ecco che l’aglio ci viene in aiuto; viene consigliato come integratore naturale per la prevenzione di patologie assai più gravi come la prostatite.

Quando l’infezione è di origine batterica ecco che l’aglio ci viene in aiuto, date le sue proprietà antibatteriche di cui abbiamo parlato in precedenza.

Assumendo l’aglio quotidianamente, lo si può utilizzare anche come preventivo quindi di disfunzioni, rendendolo a tutti gli effetti un integratore alimentare naturale.

L’uso dell’aglio contro il cancro

Anche al giorno d’oggi abbiamo una serie di ricerche mediche che riconducono l’aglio ad un effettivo potenziale medico curativo.

In una ricerca del Nationtional institute of Health è possibile visionare le carte di uno studio condotto su un numero di pazienti a cui è stato amministrata una dose giornaliera di aglio e cipolla.

Alla fine dello studio è stato opportuno identificare l’effettiva percezione di miglioramento dei sintomi e recupero del cancro colon rettale inoltre.

Un’altra ricerca della dottoressa Ann Hising ha rivelato inoltre l’uso dell’aglio come definitiva prevenzione per il tumore alla prostata, con una riduzione del rischio fino al 50%.

L’aglio è uno degli ingredienti naturali con incredibili funzioni bioattive che aiutano all’organismo; con le molteplici sostanze chimiche contenute dalle proprietà  antiinfiammatorie e antibatteriche.

 Motivo in cui per considerare l’aglio come un ingrediente da consumare quotidianamente come molti studi medici acclamano.

Assumere l’aglio

L’aglio affinché confluisca tutte le proprietà benefiche e di aiuto all’organismo, deve essere consumato crudo, in modo da preservare ogni principio chimico, in particolare quelli volatili conservati negli spicchi freschi.

Per coloro che non sono in grado di far tal sforzo e mangiarlo crudo è opportuno riferirsi agli integratori in pillole, i quali contengono principi dell’aglio pastorizzati e pronti all’assunzione con un semplice sorso d’acqua.

Opportuno prima dell’acquisto è controllare la percentuale effettiva del principio attivo allicina contenuto nell’integratore. 

Per i veri temerari dell’aglio potete assumerne fino a 10g al giorno secondo alcuni studi, e in ogni caso integrato alla dieta normale ha comunque alcuni delle sue funzioni curative anche da cotto.

In generale non provoca alcun effetto collaterale, tranne possibili irritazioni dello stomaco o nausea e pesantezza se consumato in maniera esagerata o erronea.

Nota bene, evitate aglio che sta germinando, sarà ricco di sostanze non proprio salutari.

Conclusioni

In questa breve articolo abbiamo potuto vedere come l’aglio è un ingrediente naturale con tante proprietà curative, e in generale utile al nostro sistema delicato.

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In ogni modo speriamo che questo articolo abbia fatto luce su questo incredibile dono della natura, una medicina naturale.

Giuliano Fresoni

Dopo estenuanti ricerche sull’argomento prostata, penso di avere un’idea chiara in merito a cosa funziona e cosa non funziona per risolvere i problemi associati – in questo sito web il mio obbiettivo è quello di condividere informazioni utili, esperienza ed opinioni per aiutare gli uomini in difficoltà.

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