Orzo e Prostata: le Fibre aiutano davvero la prostata?

Uno stile di vita equilibrato aiuta a mantenere la salute della prostata.

Scopriamo insieme l’importanza delle fibre nell’alimentazione quotidiana.

La parola d’ordine, per la salute in generale e quella della prostata in particolare, è equilibrio.

Uno dei fattori essenziali per stare bene è l’alimentazione corretta. Riassumiamo l’importanza dell’assunzione di fibre nel nostro regime dietetico per salvaguardare la prostata.

Importanza della dieta

L’invecchiamento è accompagnato da una serie di cambiamenti a livello degli organi.

Un regime alimentare equilibrato è in grado di moderare gli effetti dell’età e partecipa attivamente a prevenire le infezioni prostatiche, l’iperplasia benigna e anche eventuali problemi di maggior gravità, come il tumore alla prostata.

Alimenti benefici per la prostata: perché le fibre esercitano un’azione positiva

L’azione positiva delle fibre sulla prostata dipende dalla loro composizione chimica.

Esse, infatti, contengono l’IP6 – inositolo esafosfato – che, specialmente se assunto nelle fasi iniziali della malattia, sembrerebbe essere in grado di rallentare il progredire delle forme tumorali della prostata.

In quali alimenti è presente l’inositolo esafosfato?

Questo composto è presente nella crusca, nel mais, nel riso integrale, nei fagioli. Tutti questi alimenti contengono grandi quantità di fibre.

Quale azione svolge l’IP6 contro lo sviluppo delle forme tumorali?

Presso l’università del Colorado sono state condotte ricerche approfondite sul ruolo antitumorale dell’inositolo esafosfato.

Questi studi hanno proposto che l’IP6 abbia la capacità di bloccare o, almeno, diminuire in modo considerevole, l’aumento delle dimensioni del tumore.

Pare anche che impedisca l’assorbimento degli zuccheri, fenomeno che porta all’incremento delle cellule tumorali.

Questa tesi è stata ulteriormente confermata dai molti esperimenti portati a termine nei laboratori dello stesso istituto di ricerca.

Le fibre: in quali alimenti si trovano

Si trovano in molti alimenti; ne sono particolarmente ricchi i legumi, i cereali e la frutta e verdura in genere.

Le fibre: quali funzioni hanno nell’organismo

Un regime dietetico ricco di fibre normalizza i livelli di colesterolo e contribuisce a stabilizzare le quantità di glucosio nel sangue.

Partecipa, quindi, attivamente, alla prevenzione dei disturbi cardiocircolatori e del diabete.

L’assunzione di alimenti ricchi di fibre aumenta considerevolmente il senso di sazietà e ciò è indispensabile per la prevenzione dell’obesità.

Infine, queste sostanze, assunte con regolarità, regolano le funzioni vescicali e diminuiscono il fenomeno della stipsi.

Quali sono i diversi tipi di fibre

Le fibre sono essenzialmente di due tipi: solubili e insolubili.

Le fibre solubili sono quelle che si sciolgono in acqua come le gomme e le pectine.

Si trovano nei legumi, nelle carote, nelle mele e in alcuni cereali, come l’avena e l’orzo.

Le fibre insolubili, invece, non si sciolgono in acqua, ma addirittura, la trattengono al loro interno.

Esempi di esse sono la cellulosa e la lignina e si trovano nelle patate, nella frutta a seme, nel riso integrale, nelle farine non raffinate.

Quante fibre bisogna assumere

Alla luce dei molti benefici offerti da un regime dietetico ricco di fibre, è sempre consigliabile una dieta ricca di frutta, verdure e cereali.

Il National Cancer Institute consiglia l’assunzione giornaliera di 25/35 grammi di fibre.

Giuliano Fresoni

Dopo estenuanti ricerche sull’argomento prostata, penso di avere un’idea chiara in merito a cosa funziona e cosa non funziona per risolvere i problemi associati – in questo sito web il mio obbiettivo è quello di condividere informazioni utili, esperienza ed opinioni per aiutare gli uomini in difficoltà.

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